8 MARZO: le Donne che celebrano le Donne

L’8 marzo è il giorno in cui si celebra, ormai dal lontano 1909, la figura delle Donna. Il motivo della scelta di questa data è ancora non del tutto chiaro, la storia è alquanto controversa e non tutti sanno che l’episodio dell’incendio della fabbrica nel 1908 in cui persero la vita 134 operaie americane, non è il reale motivo che portò alla scelta di dedicare questo giorno alla figura femminile. Sembrerebbe, infatti, che la celebrazione sia stata istituita dal Partito Socialista americano nel 1909, ma le motivazioni rimangono sconosciute.
Sebbene non ami particolarmente questa “festa” che considero un giorno di “ordinaria routine” esattamente come tutti gli altri, poiché credo che non sia una festa a rappresentare l’importanza di una figura – tantomeno una figura fondamentale come quello della Donna – ho deciso di dedicare ugualmente il mio primo post a quelle donne che hanno lasciato un segno nella storia della letteratura mondiale.
La letteratura è piena di donne che si sono affermate nel corso del tempo, non con poche difficoltà, vista la condizione di inferiorità sociale che le scrittici subivano in passato, spesso, affinché le loro opere potessero essere prese in considerazione, dovevano pubblicarle utilizzando uno pseudonimo maschile. Oggi tuttavia, le cose non sono del tutto cambiate: ci sono casi in cui, per assicurarsi maggior successo, le scrittrici preferiscono pubblicare libri sotto nomi maschili.
Da Harper Lee alle sorelle Brontë, fino alle contemporanee J.K. Rowling e Nora Roberts. Potrei fare una lista infinita di donne che, con le loro opere, hanno rivoluzionato la storia della letteratura, hanno inventato personaggi famosissimi e raccontato storie che non finiranno mai di emozionarci: Jane Austin, Virginia Woolf, Mary Shelley, Emily Dickinson, Isabelle Allende sono solo alcuni esempi; e come non citare la scrittrice italiana più amata degli ultimi anni Susanna Tamaro, che con il suo best seller “Va’ dove ti porta il cuore” pubblicato nel 1994 ha venduto più di 16 milioni di copie in tutto il mondo.
I libri che ho scelto poiché scritti da donne per le donne sono tre: un classico e due opere della letteratura contemporanea, uno italiano e l’altro straniero.

1)Piccole donne – Louisa May Alcott

Questo classico, oltre a rappresentare un pietra miliare della letteratura mondiale, è un omaggio alla forza e alla tenacia di cui sono capaci le donne. Le protagoniste del romanzo, le quattro sorelle March, si ritrovano da sole con la madre, a seguito della partenza di loro padre per la guerra. Joe, Meg, Beth ed Amy dovranno affrontare diversi problemi a causa della povertà e non solo, ma soprattutto scopriranno, crescendo, che in certe situazioni, essere donne, non è del tutto facile.
Una cosa è certa: le ameremo dall’inizio alla fine!

2)Lettera ad un bambino mai nato – Oriana Fallaci

Non ci sarebbe bisogno di un commento, però forse non sono del tutto obiettiva trattandosi di Oriana Fallaci, la giornalista e scrittrice italiana più amata di tutti i tempi e considerata dalla sottoscritta un modello giornalistico a cui fare riferimento.
Tre parole: struggente, commovente, sublime. Forse per leggerlo bisogna trovare il momento giusto, poiché non si tratta semplicemente di un libro, è un’esperienza che ogni donna dovrebbe provare, una lettura che lascia le cicatrici.

3)Io sono Malala – Malala Yousafzai

Nel 2014 a soli 17 anni vinse il Premio Nobel per la Pace. Malala, una ragazza pakistana, che nella sua biografia racconta una vita fatta di restrizioni e costrizioni sociali, racconta delle lotte per i diritti civili delle donne e dei bambini e per la parità di genere.

Beh se l’8 Marzo fosse davvero una festa per celebrare questo genere di Donne, forse potrei cominciare a considerare l’idea di festeggiarlo anch’io!