“Leggere o non leggere”, forse è questo il vero dilemma!

Un libro. La cultura. La conoscenza.
Contro le ingiustizie, le discriminazioni, le manifestazioni di violenza a cui, oggi, continuamente, siamo abituati ad assistere.”La conoscenza rende liberi dalla schiavitù a cui porta l’ignoranza”. Quante volte abbiamo ascoltato queste parole? Quante volte abbiamo sentito dire che leggere rende liberi? Quanto peso diamo a tutto questo?
Forse, troppo poco.
Ogni giorno siamo abituati a sentire notizie sconcertanti, così spesso che a volte le leggiamo e ci passiamo sopra con troppa superficialità. Siamo talmente abituati al male da considerarlo ormai normalità, qualcosa che fa parte del nostro vivere quotidiano, nostro malgrado. Facciamo scorrere le notizie sullo schermo del nostro smartphone di ultima generazione senza soffermarci quasi mai su quello che ci accade intorno. Ogni tanto qualcosa ci fa indignare, e allora siamo lì, sempre con il nostro smartphone in mano, pronti, dietro una tastiera, a sputare sentenze. Tutto si risolve con un click, con una “faccina arrabbiata” sotto una notizia, con un commento di indignazione. Tutto si risolve con un “like”. Spesso si fa a gara a chi ne riceve di più, e oggi, per alcuni, è l’unica cosa che conta.
Questo post è un invito alla lettura, a staccare per un attimo gli occhi dal mondo virtuale per concentrarci su quello reale, raccontato dalle parole di poeti e scrittori, di persone che hanno visto con i loro occhi e provato sulla loro pelle emozioni e sensazioni. Un invito alla bellezza di trascorrere un pomeriggio in compagnia dell’arma più potente che abbiamo: il libro.
Come dicevo prima: l’ignoranza porta alla paura dell’altro e all’incomprensione. Sono tantissime le opere che ci insegnano questo, tantissime quelle che ci possono far capire che le differenze sono una ricchezza e non un ostacolo, tantissime quelle capaci di farci capire cosa conta davvero in questa vita spesso fatta di superficialità ed apparenza. Sono convinta che la lettura possa portare qualsiasi essere umano a guardare il Mondo con occhi nuovi, diversi, in modo quasi disincantato. Possa aiutarci a riscoprire  le emozioni (positive o negative che siano), i sentimenti e la realtà. La bellezza e, al contempo, la bruttezza del mondo. Le meraviglie e le atrocità di cui è capace l’uomo. Non importa di che natura un’emozione sia: l’importante è emozionarsi, sentire, entrare in empatia con ciò che ci accade intorno. Ci sono libri di ogni tipo, per ogni stato d’animo e per ogni occasione: alcuni possono farci ridere, altri piangere; alcuni parlano di guerra, altri d’amore. Una cosa è certa: ognuno di essi alla fine ci lascerà qualcosa di indelebile. A volte è difficile capire come possa un libro farci emozionare così tanto, è difficile spiegarlo e spiegarselo, ma accade ed è bellissimo. Provateci.
Forse per una volta il vero dilemma non è “Essere o non essere”, ma “Leggere o non leggere”.