Consigli di lettura. “Il passo in più” di Francesco Pierucci

TITOLO: Il passo in più
AUTORE: Francesco Pierucci
ANNO EDIZIONE: 2017
EDITORE: Nulla Die

Storia avvincente, testo scorrevole, personaggi ben costruiti e un intreccio che ho trovato semplicemente geniale!
Il passo in più“, primo romanzo dello scrittore Francesco Pierucci, è un insieme di tutte queste cose. Devo confessare di averlo letto in soli due giorni per un paio di ore, non vedevo l’ora di terminarlo per scoprire come sarebbe andata a finire la storia del protagonista, uno scrittore disperato in cerca dell’ispirazione perduta. Un racconto dentro il racconto, o per meglio dire: un insieme di racconti dentro un romanzo che cattura l’attenzione dall’inizio alla fine. Della trama non voglio svelarvi molto: c’è, appunto, il protagonista-scrittore-narratore che in preda ad un vero e proprio blocco artistico, va alla ricerca, in un certo senso, delle emozioni perdute e dimenticate. Durante il suo viaggio farà incontri alquanto bizzarri e conoscerà una serie di personaggi che apparentemente non hanno nulla in comune tra di loro, ma che gli faranno capire cosa può aiutarlo a superare il momento di sconforto e dubbio esistenziale che, diciamocelo, abbiamo anche noi attraversato qualche volta nella vita, chi più chi meno. Ecco perché è stato bello e costruttivo anche per me “viaggiare” insieme a lui alla ricerca di qualcosa che probabilmente non si trova in nessun angolo remoto della Terra, ma che è semplicemente parte di noi.
Le numerosissime citazioni di film, canzoni, autori e libri hanno notevolmente impreziosito il testo rendendo la lettura ancora più piacevole. Non avrei mai pensato di poter assistere ad un vero e proprio scontro dialettico fra tre titani della letteratura mondiale come: Dickens, Tolstoj ed Hemingway. Beh, troverete anche quello e vi assicuro che è assolutamente da non perdere! Per questo e per tanti altri motivi – la ricchezza dei contenuti, i dialoghi mai troppo scontati, la vicinanza della condizione del protagonista a quella di tanti giovani di oggi – vi consiglio assolutamente di intraprendere questo “viaggio”. Io ne sono rimasta estremante soddisfatta, spero sarà lo stesso anche per voi! E poi diciamocelo: soffriamo o abbiamo sofferto un po’ tutti di “anablefobia“, anche a piccole dosi. Volete scoprire perché? Allora correte a leggere Il passo in più.
Non mi resta che augurarvi… buona lettura!