La verità è che la paura ci rende Umani

La verità è che è inutile nascondersi dietro un dito, continuare a scorrere la home page dei social network come se niente fosse, fare finta di nulla davanti a vite che ogni giorno vengono stroncate in ogni parte del mondo, non a causa di malattie, incidenti o fatalità, no. A causa di qualcuno che in nome del suo “dio” ha deciso che si deve morire.
La verità è che se una mattina ti svegli e trovi su tutte le prime pagine dei giornali la foto di una tua cara amica coinvolta in un attentato terroristico, qualcosa in te cambia. All’inizio non è tanto la paura, quanto la consapevolezza. La consapevolezza che quella realtà, fatta di terrore, attimi che sembrano eternità, voci impaurite e colpi di arma da fuoco, non è poi così lontana da te. La consapevolezza che quando andrai ad un concerto, prenderai una metropolitana, visiterai una città che sognavi di vedere da anni, la sensazione che avrai nei confronti di chi ti troverai vicino non sarà più di indifferenza, ma di sospetto. Un po’ come dopo l’11 settembre, se prendi un aereo ti dicono: “Ma non hai paura?”
E adesso? Di cosa dovremmo avere paura? Di vivere?
La verità è che è così. Ma non abbiamo altra scelta che convincerci del contrario per non darla vinta a quegli esseri. Ma sapete cosa? Ammettere di aver paura di morire non sarebbe una sconfitta, anzi, significherebbe che è troppo grande la voglia di vivere. La paura di morire ci rende fragili, ma soprattutto umani; ci fa capire quanto sia bello sorridere e amare, essere amati. Ciò che ci contraddistingue da loro è proprio questo: la paura di morire. Loro non ce l’hanno, noi sì!
La verità è che no, non sarà mai come prima, inutile illudersi. Ma si va avanti, la vita va avanti perché è bellissima, e non voglio perderla, né in un attentato, né sprecandola. Andremo avanti tenendocela stretta come si fa quando si ha qualcosa di prezioso tra le mani, proveremo tutti i sentimenti che si provano quando amiamo qualcuno profondamente: rideremo, gioiremo, ci commuoveremo, ma inevitabilmente, avremo paura di perderlo.