“Pietad y terror en Picasso”. Il cammino fino a Guernica, un’esperienza unica!

Potrei definirla una delle esperienze più profonde e intense della mia vita. Sin da quando ci imbattiamo in quest’opera sui libri di scuola ne capiamo subito la natura emblematica e misteriosa, l’intento sincero e disperato allo stesso tempo di un pittore che ha segnato la storia dell’arte, e non solo.
Guernica è un’esplosione. Ma non solo nel vero senso del termine, in quanto rappresenta la bomba che colpì la città spagnola di Guernica il 26 aprile del 1937. No, non solo in quel senso. E’ un’esplosione di emozioni. Meraviglia e sdegno. Incredulità e ribrezzo. E’ uno sguardo al passato, ma soprattutto al presente se pensiamo alle continue scene di guerra e orrore diffuse dai media e a cui ormai siamo abituati ad assistere. Tanti sono i messaggi che Picasso ha voluto dare e rappresentare sotto forma di qualcosa che ad un primo sguardo ci appare troppo. Troppo difficile da decodificare. Troppo struggente. Troppo grande.
Troppo per noi che, dopo tante piccole opere, tanti piccoli schizzi, tante piccole prove che il pittore fece in vista del risultato finale, ce la ritroviamo davanti, in tutta la sua maestosità (3,51 x 7,82 metri).
–Ecco delle immagini uniche di Picasso che lavora all’opera!–

 

Ma partiamo dall’inizio, dal cammino per arrivare alla Guernica che è stato allestito all’interno del Museo Reina Sofia a Madrid, dove si trova appunto l’opera che non è l’unica di Picasso. Il cammino, appunto, è il pre-Guernica, tutte le opere minori, seppur famose, di Picasso. E sono davvero numerosissime. Non solo quadri, ma anche disegni e sculture dell’artista che rivoluzionò i canoni artistici grazie al suo innato estro.
Vi assicuro che ogni sua opera scaturisce un’emozione unica. Certo, a volte è un po’ difficile capirne il messaggio, quindi vi consiglio di andarci preparati, almeno un minimo. Informatevi sulle opere presenti e sul loro significato, in questo modo saprete già in partenza cosa vi aspetta.
Il museo Reina Sofia è conosciuto perché ospita opere d’arte moderna e contemporanea, si estende su quattro piani: il secondo ospita la Guernica e tutte le opere di Picasso; potrete trovare gli autografi dell’artista, lettere personali, libri dedicati a lui.
Oltre a Picasso potrete trovare opere di Salvador Dalì, Juan Gris, Joan Mirò e tanti altri artisti. Alcune opere, vi assicuro, vi lasceranno a bocca aperta, vi troverete davanti dei veri e propri capolavori. Guardate la galleria qui sotto, contiene solo alcune delle fantastiche opere che ho avuto la fortuna di avere ad un centimetro di distanza.

Il quarto piano è quello che vi lascerà più che senza fiato, direi senza parole. Ok, non sono espertissima d’arte, ma guardate che tipo di opere ci sono esposte. Magari tra di voi c’è chi apprezzerà, però se questa è arte, allora ognuno di noi a casa possiede un’opera d’arte e non se n’era mai accorto! Queste sono solo alcune delle opere a dir poco stravaganti che ho visto…

— Curiosità —

1)Guardare la Guernica con i miei occhi è stata un’esperienza veramente unica, anche se una cosa che ho odiato è stato il fatto di non poter fare foto di nessun genere. Mi raccomando, se ci andate, non fatevi beccare, la signora della sicurezza sarà tutt’altro che magnanima!

 

2)Secondo alcuni studiosi in realtà Picasso avrebbe realizzato la Guernica inizialmente per commemorare la scomparsa di un torero che ammirava particolarmente, di nome Joselito. Solo successivamente avrebbe apportato qualche modifica e ribattezzato l’opera “Guernica” vendendola al governo per 300.000 pesetas. Beh, diciamo che questa versione della storia cambierebbe moltissime cose!

3)Vi saluto lasciandovi con questo famosissimo episodio associato all’opera…
Durante un sopralluogo da parte delle truppe naziste nello studio del pittore , l’ambasciatore tedesco Otto Abets, vedendo una riproduzione di Guernica chiese: “È lei che ha fatto questo orrore, maestro?” Prontamente, Picasso replicò: “No, è opera vostra”.

Spero che l’articolo vi sia stato utile e che vi abbia convinti finalmente a prenotare un biglietto per Madrid, ne vale assolutamente la pena, credetemi, l’arte può trasmettere emozioni inimmaginabili!